CHIRURGIA RIGENERATIVA OSSEA

 

 

La rigenerazione ossea guidata (GBR) è una tecnica chirurgica che ha come fine la rigenerazione di tessuto osseo mancante. 

 

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L’utilizzo degli innesti ossei nella nostra pratica chirurgica è fortemente ridotto grazie all’introduzione della

nuova tecnica implantare “Obliqua”, tecnica implantare Pterigoidea e tecnica implantare

Zigomatica. Tutte tecniche a carico immediato cioè tutte in grado di assicurare l'applicazione di denti fissi

sugli impianti nella stessa giornata nonostante la carenza di osso presente.                            

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Queste tecniche innovative utilizzano impianti sia con caratteristiche strutturali diverse e sia con

lunghezze superiori rispetto a quelle usate nella precedente metodica classica. Inoltre questi impianti

vengono applicati in sedi anatomiche diverse rispetto alle usuali posizioni implantari impiegate nella

cresta ossea mascellare.

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  Con l'utilizzo di queste sedi ossee alternative è possibile sfruttare nuove posizioni dello scheletro osseo per un adeguato e immediato sostegno degli impianti e dei denti fissi subito applicati.  Anche con quantità ridotte di tessuto osseo è possibile effettuare con successo la terapia implantare ed avere subito i nuovi denti fissi senza ricorrere ad indaginosi innesti rigenerativi di osso con lunghi e svantaggiosi tempi di attesa, disagi fisici ed economici per il paziente.

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LE NUOVE TECNICHE IMPLANTARI

CI PERMETTONO DI TRATTARE

CASI UN TEMPO IMPOSSIBILI

PER LA CARENZA DI OSSO !!!

 

 L’utilizzo di innesti ossei a scopo implantologico è indicato secondo i nostri protocolli solo in questi  casi:

 

  • Nel caso in cui la carenza di osso è cosi estrema da rendere impossibile l'utilizzo sia dei siti zigomatici che di  quelli pterigoidei per insufficenza strutturale dell'osso e quindi non è possibile  utilizzare nessuna nuova tecnica implantare.

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  • la presenza dei denti naturali sani adiacenti alla atrofia ossea ostacola l’esecuzione della tecnica angolare, pterigoidea e zigomatica.

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Oltre che per questi due casi, la scelta della rigenerazione ossea per la presenza di denti adiacenti sani, viene indicata anche per altri fattori :

 

1) Fattori estetici e funzionali

 

  • Settore anteriore :   estrazioni dei denti ad alta valenza estetica con depressione della cresta ossea per il collasso dei tessuti post estrattivi.

 

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Innesto di osso rivestito da membrana di collagene con aumento dello spessore osseo, sufficiente ad un miglioramento sia estetico per l’eliminazione della depressione ossea

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 e sia funzionale perché sufficiente a stabilizzare un impianto.

 

  • Settori posteriori: In seguito a terapia estrattiva del dente molare, è necessario evitare il collasso del tessuto osseo 

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attraverso l’innesto di materiale all’interno dell’alveolo per facilitare successivamente 

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o contestualmente la stabilità e la futura integrazione dell’impianto

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Inoltre si devono evitare problematiche estetiche della gengiva in rapporto con i denti riabilitati.

 

 

 2) Difetti ossei parodontali:

Tali difettisi trovano in presenza di parodontopatie gravi, che presentano tasche ossee profonde.

 

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 In caso di malattia parodontale grave, è necessario rimuovere la causa della patologia (con terapie chirurgiche per bloccare l’avanzamento della patologia parodontale) e

 

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contestualmente effettuare una rigenerazione ossea inserendo osso eterologo nel difetto, rivestendo la superfice con una membrana in

 

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collagene riaccollando il lembo gengivale e procedendo alle suture.

 

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L’applicazione di questa procedura comporta la guarigione dalla malattia porodontale recuperando la stabilità e la funzionalità dell’elemento dentale.

 

 

3) Difetti ossei soprattutto localizzati nei settori posteriori

In seguito a gravi processi infiammatori associati a cisti e granulomi, si presentano notevoli carenze di tessuto osseo indispensabile per una corretta riabilitazione implantare.    OSEEA8                                               

 

La retrazione ossea per cisti o granulomi necessita di un aumento della cresta ossea in senso verticale ed orizzontale.

 

Fasi : scollamento del lembo gengivale 

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innesto osseo nel difetto, apposizione di una membrana collagene e riaccollamento del lembo con suture.     

 

 

4) Difetti ossei estesi in seguito a processi cistici di grandi dimensioni

Questi difetti sono spesso associate alla regione canina del mascellare superiore                    

 

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e spesso localizzati nell’angolo mandibolare.

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In casi di grandi carenze ossee causate dalla presenza di cisti o processi neolpastici, ricorriamo sempre alla rigenerazione mediante osso eterologo granulare

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stabilizzato dall’utilizzo delle membrane collagene.

       

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5)Creste ossee molto riassorbite

 

In caso di creste ossee molto riassorbite, è possibile effettuare aumenti orizzontali e/o verticali di osso con l’utilizzo della3 D BLOCK,      

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che consiste nella stabilizzazione di un segmento osseo modellato sulla cresta e stabilizzato con viti di osteosintesi.

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L’evidente aumento dello spessore della cresta ossea favorisce l’applicazione e la stabilizzazione degli impianti.

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6)Il RIALZO DEL SENO MASCELLARE

 

 Questa è una tecnica indicata nel mascellare superiore per l’aumento verticale di osso verso l’interno del seno ( per questo definita “rialzo del seno mascellare”)

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che consiste in una apertura laterale del seno (botola), sollevamento di una membrana che riveste l’interno del seno,

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 inserimento dell’osso granulare eterologo mescolato ad estratto piastrinico (vedi tipi di osso) solo nella zona interessata poi

 

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l’inserimento contestuale dell’impianto (stabilizzato esclusivamente dalla minima cresta ossea residua) e delle membrane collagene.

 

MATERIALI UTILIZZATI NELLE NOSTRE RIGENERAZIONI OSSEE

 

  • Osso eterologo

  • Membrana collagene

  • Estratto piastrinico

 

 

1) OSSO ETEROLOGO

I materiali da innesto possono essere osteoconduttivi, cioè materiali che hanno la funzione di sostegno e di impalcatura per le cellule ossee, o osteoinduttivi che inducono un processo biologico di trasformazione cellulare per la formazione di nuovo tessuto osseo. L’attività osteoinduttiva è dovuta alla presenza di fattori di crescita proteici (BMP), fattori che guidano e inducono la rigenerazione del tessuto osseo.

 

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Tipi di osso oggi utilizzati:

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Nel nostro Centro di Implantologia Dentale abbiamo fatto la scelta di adottare un unico materiale per tutte le riabilitazioni: l’osso eterologo. La nostra scelta è stata dettata dal fatto che questo tipo di materiale presenta diversi vantaggi nell’utilizzo, come:

 

  • Ottima capacità e rapidità di osteoinduzione che è pari a quello dell’osso omologo. Inoltre l’osso eterologo, con l’introduzione di nuovi trattamenti da parte delle aziende produttrici, acquisisce delle ottime caratteristiche strutturali, garantendo la massima efficienza rigenerativa.

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  • Di facile utilizzo da parte dell’operatore, perché viene fornito con diverse granulometrie e associato a sostanze a base di collagene che gli conferiscono una certa plasticità e adattabilità sul sito ricevente.

                 

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  • Inoltre è possibile utilizzarlo in forma di segmenti ossei a forma di blocchi che vengono modellati, adattati e stabilizzati sulle creste ossee con viti di osteosintesi.

  

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  • Psicologicamente accettato dai pazienti, in quanto non richiede nessun intervento chirurgico di prelievo sul proprio corpo e nessun rischio di trasmissione di malattie infettive dal donatore omologo o eterologo, in quanto viene scrupolosamente controllato e certificato dalla casa produttrice.

 

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  • Rapida reperibilità del materiale e costi contenuti

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2) MEMBRANA COLLAGENE ETEROLOGO

 

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L’utilizzo di questo osso è associato spesso all’impiego di membrane di collagene :

 

  • per favorire la copertura del difetto (riempito di osso eterologo),

 

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  • per stabilizzare il coagulo e il materiale da innesto inserito,

 

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  • per impedire la crescita del tessuto connettivo (che tende a svilupparsi più velocemente del tessuto osseo) all’interno del difetto e che ne limiterebbe la rigenerazione,

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  • per favorire la guarigione dei tessuti gengivali.

 

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  • In alcuni casi viene stabilizzato dall’utilizzo di viti di fissaggio.

 

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3) ESTRATTO PIASTRINICO

 

Grazie alla collaborazione del “Centro Immunotrasfusionale dell'Asl dell'Aquila” diretto dalla Dott.ssa Anna Rughetti possiamo attuare nel nostro Centro di Implantologia Dentale una tecnica rigenerativa all'avanguardia di tessuto osseo e gengivale finalizzato soprattutto all'implantologia.                                 

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 Questo prodotto fornito in forma liquida Plasma ricco di piastrine (PRP) è un nuovo approccio alla rigenerazione dei tessuti:

 

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è ampiamente usato in vari campi, tra cui neurochirurgia, ortopedia, otorinolaringoiatria, dermatologia, medicina estetica, chirurgia estetica, chirurgia cardiovascolare e chirurgia maxillo-facciale.

 

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In alcune situazioni viene utilizzato per infiltrazione (PRP o plasma ricco di piastrine),

 

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In altre situazioni, sotto forma di gel piastrinico, quando viene attivato e reso solido o semisolido in forma di gel e apposto direttamente sulla lesione da riparare.

 

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Comunemente, PRP è usato in una formulazione di gel, un derivato del sangue che consta di un concentrato di piastrine autologhe, cioè dello stesso paziente che le utilizzerà.

 

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La realizzazione dell'estratto piastrinico avviene attraverso un prelievo di sangue del paziente da rigenerare.

 

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Questo sangue viene trattato dal nostro partner di supporto ospedaliero con appropriati procedimenti protocollati (come la centrifugazione e la refrigerazione)

 

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necessari per la trasformazione (in base al nostro utilizzo) in PRP una forma liquida che una volta attivato prende una forma semi solida definita gel piastrinico.

 

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L’estratto viene trasportato in forma solida congelata nel nostro Centro dove successivamente viene scongelato e attivato nella forma gel,

 

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addizionato ad osso umano, animale o sintetico ed innestato nello stesso paziente donatore di sangue,

 

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favorendo in modo decisivo e rapido la rigenerazione dei tessuti ossei e gengivali.

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Le eccezionali propietà di questo prodotto naturale sono dovute dalla elevata presenza di piastrine, importanti cellule del sangue che concorrono alla guarigione delle ferite, e che di conseguenza accellerano l’evoluzione dei processi di guarigione.

 

                  

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La elevata concentrazione di piastrine autologhe permette il rilascio di un sufficiente quantitativo di sostanze antinfiammatorie e antidolorifiche naturali che riducono il gonfiore e il fastidio delle ferite.

 

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Oltre ad una rapida guarigione dei tessuti gengivali si ha una riduzione dei tempi di attesa per la maturazione dell'osso, influenzati dalla evidente ed importante presenza dei "fattori di crescita" che contribuiscono alla rigenerazione .

                             

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Altri importanti vantaggi sono: una limitazione del rischio di infezione. riduzione rischio di rigetto del materiale associato (osso eterologo), minima presenza di gonfiore  e di dolore post operatorio ed in ultimo la riduzione dei costi totali, a seguito della ridotta necessità di utilizzo di osso esogeno.

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Tutto ciò è importante quando ci troviamo davanti a grandi riassorbimenti dell'osso mascellare o mandibolare.                

 

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Inoltre, nel Centro di implantologia la partecipazione di un chirurgo maxillofacciale, insieme ad altre figure specializzate tra medici e paramedici,

 

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permette anche di effettuare grandi rigenerazioni ossee autologhe, in cui il tessuto osseo viene prelevato dal paziente stesso che riceve la riabilitazione.

 

 

Dove siamo

SEDE L'AQUILA Centro di Implantologia Dentale Dr. Marco Parravano S.r.l. - S.t.p. Via Campo di Pile snc c/o Centro Commerciale L’Aquilone, 67100 AQ
 
 
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